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Guida convince: pochi errori e gestione sicura in Fiorentina-Cagliari

di Paola Pascalis

La moviola del Corriere dello Sport promuove senza esitazioni la prestazione dell'arbitro Marco Guida, che porta a casa un 6,5 in pagella. Giudicato regolare il gol di Palestra: il precedente fallo di Esposito su Ndour rientra in una fase di gioco diversa e Guida, ben posizionato, applica correttamente il vantaggio. Situazione al limite invece nell'area del Cagliari, quando su corner viola Gosens colpisce di testa e il pallone finisce sul braccio sinistro di Mina: l'episodio passa inosservato anche in campo, senza proteste. In sala VAR pesa soprattutto la distanza ravvicinata tra i due giocatori, che rende la giocata non punibile, oltre a una posizione del braccio giudicata al limite ma non sanzionabile.

Dubbi anche sul contatto Mina-Piccoli: l'attaccante viola chiede il rigore per una trattenuta, ma l'azione si sviluppa fuori area e il trattenersi reciproco rende l'intervento del difensore rossoblù insufficiente per il penalty. Corretto anche il metro adottato sul contatto Dodò-Mazzitelli: episodio minimo, che non avrebbe portato al rigore neppure se fosse avvenuto dentro l'area. Nella ripresa, sul colpo di testa di Gudmundsson, Palestra che tiene il braccio aderente alla figura. Promossa infine l'azione che porta al gol di Kilicsoy: Palestra parte dalla propria metà campo sul lancio di Zé Pedro, senza irregolarità. Da segnalare però che, in assenza della rete, sarebbe stato corretto assegnare un rigore per il tocco di mano di Comuzzo, che devia il pallone con il braccio destro.


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