.

Giuffredi: "Seba Esposito? Mi stava sul c***o. Oggi è uno dei giocatori a cui sono più legato"

di Maria Laura Scifo

Il procuratore Mario Giuffredi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Fanpage in cui si è soffermato anche sui tre fratelli Esposito, che fanno tutti parte della sua 'scuderia'. Dopo aver preso Salvatore, toccò infatti all'attuale attaccante del Cagliari Sebastiano. Tuttavia, il primo impatto tra l'agente e il calciatore fu sicuramente singolare: 

Oggi hai in procura un'intera famiglia, quella dei fratelli Esposito. Li hai presi tutti assieme? No, uno alla volta. Ho preso prima Salvatore che era il più grande. Un ragazzo che mi è sempre piaciuto tantissimo. Sottovalutato tecnicamente, perché è fortissimo, e di livello sul piano umano. Di lui mi sono innamorato proprio come persona. Poi è toccato a Sebastiano, che era in auge perché giocava già nell'Inter. Ma mi stava sul cazzo.

Come? Sì, non ne volevo sapere niente. Ha sempre avuto il suo caratterino e lo dicevo anche al padre. Successivamente ha avuto delle problematiche nel suo percorso e mi è stato chiesto di prendere anche lui. Io non sono stupido, l'ho sempre visto che era un giocatore forte, anche se non mi era simpatico, e quindi l'ho preso volentieri. Oggi è uno dei giocatori a cui sono più legato. È la mia fotocopia: anche io sto sul cazzo a tutti. Ma se poi mi conosci, capisci che dietro l'apparenza c'è un'altra persona. E Sebastiano è così. Ci vogliamo molto bene.
 


Altre notizie
PUBBLICITÀ