Gigi Piras: “Salvezza? Il margine c’è, ma non basta. Occhio a Genoa, Cremonese e Lecce”
Intervistato sulle pagine di Domus Rossoblù, Gigi Piras ha analizzato il momento in casa Cagliari a pochi minuti dal match contro la Lazio.
Che Cagliari stai vedendo quest’anno?
La squadra sta trovando la sua dimensione. Pisacane, dopo i tanti cambi a inizio stagione, ha trovato la quadra. Le ultime due partite ci hanno riportato con i piedi per terra: forse ci eravamo illusi troppo presto di essere usciti dalla mischia per non retrocedere.
Sette punti sulla zona rossa però non sono pochi: come la vedi?
È un margine discreto, ma non basta per sentirsi tranquilli. La Fiorentina è una squadra forte e saprà venirne fuori. La corsa vera dobbiamo farla su chi è a 24 punti: Genoa, Cremonese e Lecce.
Cosa è mancato secondo te?
Non vuole essere una giustificazione, però le tante assenze si stanno facendo sentire. La cessione di Luperto, vista l’offerta, era inevitabile, ma a livello tecnico pesa: ora bisogna ritrovare nuovi equilibri ed è normale che serva un po’ di tempo.
Chi ti ha sorpreso fino ad ora?
Kilicsoy: all’inizio sembrava un oggetto misterioso, poi appena ha iniziato a giocare ha fatto vedere di cosa è capace. Mi stanno piacendo anche Folorunsho e Mazzitelli.
E intanto oggi c’è la Lazio: che partita ti aspetti?
Una gara complicata, anche per il momento particolare che sta vivendo la Lazio, segnato pure dalla rottura tra presidente e tifosi. Non è facile giocare all’Olimpico senza vedere nessuno sugli spalti. Proprio per questo servirà grande attenzione e continuità.