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Di Giovanni: "Il Cagliari era messo bene in campo contro il Napoli, voleva riprendere un certo tipo di cammino"

di Maria Laura Scifo

Il giornalista e scrittore Maurizio De Giovanni è intervenuto ai microfoni di Radio TuttoNapoli e ha commentato la sfida tra i partenopei e il Cagliari dello scorso venerdì. Queste alcune delle sue parole: 

Con il centrocampo ricomposto pensi che il Napoli possa fare qualcosa in più, magari chiudere prima le partite? Contro il Cagliari c’è stato comunque un brivido finale.

"Ma sai, tu col Cagliari hai fatto la stessa partita dell’Inter a Firenze. L’Inter si è andata in vantaggio al primo minuto. Giocare con una squadra che ha motivazioni perché si deve salvare, in un ambiente non facile… noi l’abbiamo portata a casa, l’Inter non l’ha portata a casa. La stessa partita, identica, con lo stesso plot. L’avrei sceneggiata nello stesso modo, però il Napoli l’ha portata a casa e l’Inter no. Nessuna partita è facile in Serie A. Quindi chiudere prima le partite… certo, sarebbero tutti molto felici, Conte per primo credo, con un 3-0 al sedicesimo del primo tempo, però non è questa la Serie A. La Serie A è molto complicata. Comporta che squadre come la Cremonese abbiano un colpo di coda e vadano a vincere nettamente a Parma e rilancino in chiave salvezza. Squadre come la Lazio battono un Milan lanciato. Io credo che sia non corretto ideologicamente pretendere di più, pretendere chiusure di partite. Le squadre non sono facili da affrontare. Il Cagliari ha messo in campo una squadra molto ben messa, veniva da una brutta sconfitta, voleva riprendere un certo tipo di cammino e noi siamo andati a vincere a Cagliari. Io vorrei avere questo più che il discorso del non aver chiuso la partita".


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