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Caso gialli all'Unipol Domus. La Repubblica: "Le simulazioni fantasma di Cagliari"

di Paola Pascalis

La partita tra Cagliari e Como, vinta 2-1 dai lombardi, finisce sotto la lente d'ingrandimento per alcune decisioni arbitrali discusse. A soffermarsi sull'episodio è La Repubblica, che parla di un possibile "effetto Bastoni" sugli arbitraggi in Serie A. Il riferimento è all'episodio avvenuto nella recente sfida tra Inter e Juventus, quando una caduta in area di Alessandro Bastoni aveva portato all'espulsione di Pierre Kalulu. Un episodio che, secondo il quotidiano, potrebbe aver influenzato l'atteggiamento degli arbitri nei confronti delle possibili simulazioni.

Nel match dell'Unipol Domus diretto da Livio Marinelli, due calciatori rossoblù sono stati ammoniti per presunte simulazioni poi rivelatesi discutibili. Il primo episodio si è verificato al 20' della ripresa, quando Marco Palestra è finito a terra in area dopo un contatto con Marc Oliver Kempf e Alberto Moreno. L'arbitro ha estratto il cartellino giallo ritenendo che si trattasse di simulazione, ma il giocatore ha cercato di spiegare la dinamica mostrando lo scarpino danneggiato dal colpo ricevuto. Pochi minuti più tardi è arrivato l'episodio più contestato. Al limite dell'area Ramon Terrats ha sgambettato Sebastiano Esposito, ma anche in questo caso Marinelli ha punito l’attaccante del Cagliari per simulazione. Il direttore di gara gli ha mostrato il cartellino giallo mimando il gesto del tuffo, provocando la reazione incredula del giocatore, che si è portato le mani nei capelli. L'ammonizione pesa ulteriormente perché Esposito, già diffidato, dovrà saltare la prossima gara di campionato contro il Pisa.

Le polemiche sugli arbitraggi non si sono fermate a Cagliari. Anche Raffaele Palladino, tecnico dell'Atalanta, ha protestato dopo il 2-2 contro l'Udinese: l'arbitro Antonio Rapuano ha infatti fischiato la fine prima che i nerazzurri potessero battere l'ultimo calcio d'angolo. 


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