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Cagliari, il paradosso Kılıçsoy: meno spazio al talento e la squadra smette di vincere

di Martina Musu

Secondo un lungo approfondimento riportato da HG Spor, il momento del Cagliari coincide in modo significativo con la gestione di Semih Kılıçsoy, finito progressivamente ai margini delle rotazioni tecniche.

L’attaccante turco, classe 2005, aveva inizialmente incontrato qualche difficoltà nell’inserirsi nei meccanismi dell’allenatore Pisacane. Tuttavia, una volta trovato spazio, aveva dimostrato continuità e qualità, contribuendo con quattro reti di alto livello e guadagnandosi un posto stabile nell’undici titolare fino alla fine del 2025.

La svolta negativa è arrivata tra metà febbraio e metà marzo. Anche a causa del Ramadan, il giocatore ha attraversato un calo fisico che ne ha limitato l’impiego. Da quel momento, però, la sua esclusione è diventata sempre più marcata, fino a farlo scivolare fuori dalle prime scelte tecniche. Una decisione che ha sollevato interrogativi, soprattutto considerando il rendimento raramente deludente mostrato dal giovane talento.

Parallelamente, il tecnico ha optato in più occasioni per soluzioni alternative, rinunciando a un centravanti puro e affidandosi a profili come Folorunsho ed Esposito. Scelte che, nei fatti, non hanno garantito lo stesso peso offensivo, evidenziando la mancanza di un vero riferimento avanzato.

Il caso Mazzitelli e le scelte tecniche

Una situazione analoga riguarda anche Luca Mazzitelli. Il centrocampista aveva iniziato la sua esperienza in Sardegna con un ruolo marginale, per poi emergere grazie a prestazioni solide, caratterizzate da intensità, leadership e capacità di incidere anche in zona gol.

Determinante a gennaio, con contributi importanti contro Juventus e Verona, Mazzitelli si è distinto anche per una qualità sempre più rara: la propensione al tiro. Tuttavia, un infortunio al polpaccio rimediato contro la Lazio ne ha interrotto il momento positivo.

Al rientro, il centrocampista non è più riuscito a riconquistare spazio: escluso dall’undici titolare e inutilizzato nelle sfide contro Napoli e Sassuolo.

Una questione aperta

Alla luce di questi sviluppi, emerge un interrogativo centrale: si tratta di un calo reale dei giocatori o di precise scelte tecniche?

Kılıçsoy e Mazzitelli, pur con percorsi diversi, rappresentano oggi due casi emblematici. La loro gestione si intreccia con il rendimento del Cagliari, che nel frattempo fatica a ritrovare continuità e risultati.

Il dubbio resta aperto: il problema è la condizione dei singoli o la direzione tecnica intrapresa


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