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Boi: "La crisi del Cagliari non nasce dalla cessione di Luperto"

di Giorgia Zuddas

Il giornalista Giuseppe Boi, attraverso i propri social, ha espresso una riflessione sul momento del Cagliari, soffermandosi in particolare sulle critiche legate alla cessione di Sebastiano Luperto. Di seguito quanto detto:

"ANCORA LUPERTO?
Galeotta fu la cessione di Sebastiano Luperto? In queste ultime otto giornate di profonda crisi, sembra che tutti i mali del Cagliari siano dovuti alla rinuncia all'attuale difensore della Cremonese. Chi scrive lo ha sempre considerato un giocatore importante ma non fondamentale e rimane della sua opinione: davanti a certe cifre è stato giusto venderlo. Anche perché i numeri non mentono e dicono che non è la difesa la responsabile delle attuali difficoltà dei rossoblù.

Con Luperto in rosa il Cagliari ha subito 31 gol per una media di 1,35 a partita. Nelle otto gare senza il salentino i gol presi sono stati 13 e la media è aumentata a 1,63 a gara. "Ecco la prova", direbbero i tanti che ancora si stracciano le vesti per il difensore. Tutt'altro. Perché questo aumento - per altro lieve - delle reti incassate è sì collegabile all'assenza di un centrale di esperienza, ma nelle sfide contro Roma, Lecce, Lazio, Parma, Como, Pisa, Napoli e Sassuolo non è venuta meno la difesa, bensì l'attacco. Dopo 31 giornate il Cagliari ha segnato in tutto 32 gol, vale a dire 1,03 a partita. Negli ultimi otto turni questo già magro bottino è ulteriormente calato: appena 4 gol, ossia 0,5 a gara. E questo dato non può essere legato al fatto che in campo non c'era il difensore Luperto (sebbene autore di un gol quest'anno in maglia rossoblù). Continuare a polemizzare sulla cessione di Luperto non solo è sbagliato numeri alla mano, ma sta diventando un alibi per Pisacane e i suoi giocatori. Alibi che, per altro, già ci sono vista la serie di infortuni che ha colpito l'attacco rossoblù. Ma ciò non toglie che sarebbe utile chiedere all'allenatore perché sembra non voler puntare su Kilicsoy, perché si è inventato Folorunsho falso nove, perché schiera Esposito lontano dalla porta. E allo stesso tempo andrebbe chiesto ai giocatori dove è finita la rabbia, la fame e la voglia di vincere persa dopo le vittorie con Juventus, Fiorentina e Verona. E non si venga a dire che è colpa del fatto che sono orfani di Luperto".


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