.

Boi: "Cagliari-Como, troppi errori di percezione. I rossoblù hanno fatto una grande partita"

di Giorgia Zuddas

Il giornalista Giuseppe Boi, attraverso i propri canali social, ha pubblicato un'analisi dedicata alla sfida tra Cagliari e Como, soffermandosi in particolare sul tema della percezione con cui è stata letta la partita, tra episodi arbitrali, valore dell’avversario e prestazione dei rossoblù. Di seguito il suo intervento:

"PERCEZIONE?

La percezione, dice la Treccani, è l’atto del prendere coscienza di una realtà attraverso stimoli sensoriali, analizzati e interpretati mediante processi intuitivi, psichici, intellettivi. Va da se che, per sua stessa natura, consenta tanto di ‘percepire i pericoli’, quanto di commettere ‘errori di percezione’. Nell’analisi di Cagliari-Como, la percezione ha avuto un grande peso (soprattutto sui social). È un errore di percezione quello che ha portato l’arbitro ad ammonire Esposito. Lo è altrettanto non considerare la forza del Como. Lo è ancora di più non rendere merito al Cagliari per la partita disputata sabato scorso. Una gara risolta da una perla di Da Cunha, una di quelle magie davanti alle quali ci si alza il cappello.

Sul caso dell’arbitro spendo poche righe. Indipendentemente dal giudizio sulle qualità di Marinelli, ancora una volta emerge il problema di un protocollo Var che deve correggere i ‘chiari errori arbitrali’ ma solo in determinati casi. Il fatto che i cartellini gialli non vi rientrino è un’assurdità. E lo è altrettanto il comportamento di chi dà ragione, con pochissimi argomenti, all’arbitro.

Sulla forza del Como mi rifaccio ai numeri. Non solo i 51 punti, il 4° posto e i 100 e passa milioni spesi sul mercato, che già di per sé dicono tanto. La squadra di Fabregas, secondo la Lega, si è presentata a Cagliari come seconda in Serie A per assist - 34 in 27 partite, 1,26 a gara -, seconda per passaggi riusciti (489,3 a partita, l’88%), quinta nei passaggi chiave (9,81 a gara). Nelle ultime 10 gare ha perso con la Fiorentina e collezionato 6 vittorie e 3 pareggi.

Numeri da big. Aggettivo che per abitudine designa solo Inter, Juve, Milan, Napoli e Roma. Un fatto che alimenta la percezione di un Como ‘battibile’. Stessa percezione che ha alimentato il Cagliari. Contro una corazzata, sempre secondo la Lega, i rossoblù hanno tirato 9 volte contro 8, in porta 3 contro 2, in area 5 contro 4. I passaggi chiave sono stati 6 contro 5, le big chance 2-0, i cross 22-19 e i dribbling 7-1. Hanno fatto una grande partita e, al di là delle percezioni, bisogna riconoscerlo".


Altre notizie
PUBBLICITÀ