Casini: "Cagliari, Pisacane non si accontenterà di ottenere l'obiettivo minimo"
Lele Casini, nell'ultima puntata del podcast '90secondi+recupero' in onda su Radiolina, ha voluto dedicare un approfondimento a Fabio Pisacane, che nei giorni scorsi ha spento 40 candeline alla guida del Cagliari. Nel suo intervento, Casini ha legato il numero quaranta a una serie di simbolismi profondi, sportivi e non solo, tracciando un parallelo tra il percorso umano e quello calcistico del tecnico rossoblù: "Il 40 nella Bibbia rappresenta i momenti salienti dell'esperienza di fede, esprime il tempo dell'attesa e della purificazione in ebraico, il valore numerico che tra le altre cose simboleggia la trasformazione. Nel campionato di Serie A, dall'avvento dei tre punti a vittoria, rappresenta quel punteggio da raggiungere per avere la certezza della salvezza, anche se ultimamente bastano molti meno punti".
"Fabio Pisacane non si accontenterà di ottenere l'obiettivo minimo e non si accontenterà di essere uno dei pochi allenatori del Cagliari che da esordiente in Serie A è riuscito a battere la Juventus", ricordando come prima di lui ci fossero riusciti soltanto Silvestri, Tabarez, Ventura e Allegri. "Uno dei pochi eletti ad aver vinto a Firenze dopo Scopigno, Festa e Diego Lopez, suo grande punto di riferimento. E allora buon compleanno e buona fortuna mister: non 40, ma 100 di queste stagioni".