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Milan-Cagliari, le pagelle rossoblù: serata horror a San Siro. Si salva solo Azzi

di Paola Pascalis

Radunovic 3 - Torna in campo dopo tanto tempo e mostra tutta la sua fragilità compiendo gli ennesimi errori della stagione che costano due gol al Cagliari.

Di Pardo 5 - La sua fascia è terra di conquista per gli avversari. Si vede poco e niente. Dal 72’ Zappa 4,5 - Leao lo salta come un birillo e lui non oppone la minima resistenza.

Wieteska 5 - Partecipa alla disfatta generale, dimostrando di essere ancora molto lontano dall’essere pronto per la Serie A.

Hatzidiakos 3,5 - Semplicemente disastroso sul gol dell’1-0. L’ennesima partita in cui sbaglia quasi tutto. 

Obert 5,5 - E’ l’unico dei quattro dietro a dimostrare un minimo di sicurezza.

Deiola 5 - L’impegno non è in discussione, ma sbaglia troppi appoggi e fatica a controllare gli avversari.

Makoumbou 4,5 - E’ spesso in ritardo sugli avversari che lo saltano e trovano davanti a sé delle praterie. In occasione del secondo gol fa una frittata in collaborazione con Jankto.

Jankto 4 - Commette un errore clamoroso dando una palla velenosa a Makoumbou: il risultato è che il Milan può ripartire e raddoppiare con una facilità disarmante. Dal 62’ Azzi 6 - Prova a far salire la squadra in un paio di occasioni e trova il gol su una bella iniziativa.

Mancosu 5 - Bella la pennellata per la testa di Petagna in avvio di partita. Per il resto solo tanta imprecisione. Dal 72’ Sulemana 5,5 - Tenta qualche giocata, ma può davvero poco.

Petagna 5 - Parte bene con il colpo di testa respinto da Mirante in angolo, poi sparisce dal campo, come il resto della squadra. Dal 62’ Pereiro 4,5 - La sua presenza in campo è assolutamente impercettibile.

Luvumbo 5,5 - Inizia con le solite sgasate che obbligano gli avversari a usare le maniere forti per fermarlo, poi si spegne e sparisce dal campo. Sporca il pallone calciato in rete da Azzi.

Ranieri 4,5 - E' ovviamente un Cagliari rimaneggiato, ma la totale assenza di personalità dei suoi ragazzi lascia perplessi. La squadra prende gol con troppa facilità e chi dovrebbe sfruttare questa partita per mettere in discussione le gerarchie, non coglie l'occasione e, anzi, lascia la sensazione di non essere all'altezza.


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