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All'Olbia altri giocatori pronti a batter cassa

di Giorgia Zuddas

Nuove tensioni economiche emergono in casa Olbia. Dopo la vertenza avviata da Lorenzo De Grazia, anche Andrew Marie-Sainte e Giulio Marroni starebbero valutando di rivolgersi al Collegio arbitrale per recuperare compensi non ancora percepiti tra stipendi e premi. Il centrocampista marchigiano, seguito dall'avvocato Mauro Cavalli, attendeva entro ieri il pagamento di poco più di 5.600 euro lordi, cifra stabilita da una decisione arbitrale. Alla società era stato concesso un termine ristretto per saldare, con il rischio concreto di un’azione legale immediata in caso di mancato versamento.

La posizione degli altri ex tesserati si inserisce nello stesso contesto. Marroni, che ha fatto parte della rosa anche nella stagione in corso, sarebbe ancora in attesa di una mensilità recente e non avrebbe dato l'ok alla liberatoria relativa alle somme maturate fino a fine 2025. Dal punto di vista normativo, la questione può avere conseguenze rilevanti: il mancato pagamento certificato da decisioni arbitrali può tradursi non solo in azioni civili, ma anche in provvedimenti sportivi. Se l'insolvenza dovesse protrarsi, infatti, non è esclusa una penalizzazione. Un quadro che conferma le difficoltà della società gallurese, alle prese con una situazione finanziaria sempre più delicata.

A riportarlo è L'Unione Sarda.


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