Sala stampa - Sogliano "Voglio che la squadra alzi la testa. Zanetti? Ora è inutile che venga lui a parlare"
Il direttore sportivo del Verona Sean Luca Sogliano è intervenuto ai microfoni della sala stampa al termine della sfida tra Cagliari e Verona. Queste le sue parole: "Dare una risposta mezz'ora dopo una sconfitta brutta non è facile. Sicuramente è un momento negativo, la squadra non sta giocando con la tensione nervosa giusta. Nel primo tempo abbiamo preso 2 tiri e 2 gol, nel secondo siamo rimasti in 10 dopo 5'. Dobbiamo alzare le teste, perché una squadra che abbassa troppo la testa a me non piace e non lo accetto. Non dimentichiamo però che negli ultimi 4 anni ci siamo salvati una volta allo spareggio, una volta all'ultima e una alla penultima. Non dobbiamo gridare allo scandalo, dobbiamo accettare le difficoltà e avere l'energia di fare di più nonostante il momento difficile, la classifica, gli infortuni. Non voglio alibi. Zanetti? Quando le cose non vanno, è normale parlare dell'allenatore. Per me ora è inutile che venga il tecnico. Andiamo a casa e pensiamo a cosa fare.
Le cessioni di Giovane e Cissè? Secondo il discorso mercato non c'entra con l'andamento del campionato. Sappiamo a quanto abbiamo venduto Giovane. Il discorso di Cissè, è un giocatore su cui abbiamo fatto un progetto perché gli abbiamo rinnovato il contratto, poi sono venute due squadre importanti e hanno fatto un'offerta molto alta. Il giocatore voleva andare e non voleva tornare a gennaio. Sono treni che passano, lo abbiamo mandato a Catanzaro per giocare, poi quando arrivano determinate cifre la società valuta. Da questo punto di vista però non è questo il mio cruccio in questo momento. E' quello di una società in difficoltà con la classifica. Sappiamo benissimo in questi 4 anni quanti giocatori abbiamo venduto. Non pensare che non mi dispiaccia quando si vende un giocatore. Di sicuro abbiamo dato una solidità ad un club che ne aveva bisogno. Non è che si fa mercato in uscita per farsi fare lodi, ma perché il club ha bisogno di capitali e plusvalenze. In questo momento stiamo pagando, nelle 3-4 stagioni successive non è facile ripetersi. Sul campo non stanno venendo i risultati: fino a poco tempo fa la squadra giocava bene e raccoglieva poco, ora no. Forse la classifica ci ha tolto qualcosa da questo punto di vista. La società è solida? Io dico che le cessioni che facciamo servono per dare solidità al club. Poi è anche vero che stiamo cercando anche di prendere altri giocatori. Abbiamo preso un giocatore scozzese pagato, non regalato.
Ancora sul mercato. Quando viene un'offerta da 20 milioni per un giocatore, il Verona deve vendere. Poi stiamo anche cercando di mettere parte delle entrate per fare mercato. Non è facile, perché prendere giocatori con una classifica così non è semplice. Se avessimo avuto 10 punti in più, sarebbe stato un mercato diverso.