.

Sala stampa - Pisacane: "Siamo felici, era importante tornare alla vittoria"

di Maria Laura Scifo

Al termine della vittoria contro la Cremonese, il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto in sala stampa. Queste le sue parole:

Quanto è stata importante la vittoria? La tua esultanza a fine gara? La vittoria porta tre punti e l'obiettivo non lo abbiamo ancora raggiunto. Siamo contenti di esserci sbloccati, siamo contenti di aver fatto una partita con la squadra che ha fatto di tutto per non prendere gol, ha saputo soffrire. Quando hai dentro giocatori che non erano in campo da tempo, come Borrelli, Deiola, Mazzitelli, hai bisogno di fargli fare minutaggio. Mi aspettavo questo primo tempo, il piano gara poi ci ha portato dei vantaggi. Siamo felici, era importante tornare alla vittoria. L'esultanza finale è una tensione che mi viene istintivo scaricare.

Come hai vissuto la gara nei primi minuti? I cambi? Ze Pedro è un giocatore che è in ottima forma, ma sapevo che oggi la potevamo vincere in corsa. Lui ha un'energia alta. Ho preferito dare la possibilità dall'inizio ad altri, perché sapevo che ad un certo punto sarebbero potuti essere scarichi. So che sono un esordiente e tutto quello che faccio ha un peso differente. I primi minuti li ho vissuti con serenità, so di avere la coscienza a posto, so che ci sto mettendo tutto e sono convinto che riusciremo a trionfare. Dalla 1^ alla 32^ non è cambiato niente. Ogni partita mi sento in discussione, so che rappresento una squadra importante.

Come si gestisce un giocatore come Esposito? Se mi perde un pallone mi arrabbio, se la butta dentro gioisco. Sono felicissimo per lui, so quanto ci tiene e quanto ha sofferto. E' uno dei giocatori di maggiore qualità che abbiamo dentro. Ha tutto, poi è normale che un giocatore con il suo talento può pensare di fare un'apertura al lato opposto d'esterno. E' un giovane e come tutti i giovani va supportato, qualche volta anche bastonato.

I fischi a fine primo tempo? Importanza della vittoria? Mi concentrerei sugli applausi del finale di partita. I fischi di fine primo tempo li accettiamo, ma mi concentrerei sul presente. Il presente vede una squadra che è andata sotto la curva e che è stata applaudita. Se facciamo dei tempi come il secondo, nessuno ci fischia. Per la classifica cambia poco, mancano 6 partite e saranno 6 finali. Qualcuna in cui dovremo raschiare il barile di tutte le nostre possibilità, altre più alla portata.

Che valori dovrà tirare fuori la squadra? Rientro in campo di Belotti? L'aspetto mentale, se guardiamo il gol che abbiamo preso a Sassuolo, incide. Incide in una squadra piena di ragazzi. L'aspetto fisico incide per chi è stato lontano dal campo per tanti mesi. Belotti? Oggi ritroviamo le punte che avevamo contate fino ad una settimana fa, ma dispiace perché abbiamo perso subito un riferimento. Si è fermato subito per lungo tempo, mi piace concentrarmi sul presente però. 

La vittoria di oggi, atteggiamento giusto da salvezza? Mi fa piacere lo sottolinei. Contro il Sassuolo e contro la Lazio abbiamo fatto intorno al 50% di possesso palla e abbiamo perso (e pareggiato ndr). Dovevamo essere bravi per avere più calciatori durante tutta la gara.


Altre notizie
PUBBLICITÀ