Colombo a Dazn: "Non ho mai smesso di lavorare, ora sono più libero e convinto delle mie qualità"
Lorenzo Colombo, attaccante del Genoa, ha analizzato ai microfoni di Dazn il 3-0 rifilato al Cagliari. Le sue parole, sintetizzate da TuttoCagliari.net:
Terzo gol consecutivo in campionato, cinque totali: non ti era mai successo. Cosa sta cambiando? E ti piace il soprannome “Cobra di Vimercate”?
"È un soprannome che mi porto dietro dai tempi del Milan, mi fa sorridere e mi va bene così. Cosa sta succedendo? Ti dico la verità: non ho mai smesso di lavorare e di credere in quello che faccio. Quando lavori con continuità, prima o poi qualcosa arriva. L’importante è non accontentarsi mai. Non mi era mai capitato di segnare tre gol di fila: vuol dire che ho migliorato qualcosa e spero di continuare su questa strada".
Complimenti per la partita e per il percorso che stai facendo. Sembra evidente un miglioramento nei tempi di gioco: leggi prima le giocate, sai quando difendere, quando evitare il corpo a corpo, attacchi meglio la profondità e anticipi il portiere. Confermi?
"Sì, grazie intanto. Confermo: il nostro è un ruolo particolare, che richiede esperienza e minuti nelle gambe. I tempi sono fondamentali: capire quando attaccare lo spazio, quando tenere palla, far salire la squadra o prendersi un fallo. Devo ringraziare tutti i mister che ho avuto, perché ognuno mi ha lasciato qualcosa. Oggi sono contento di quello che sto facendo, ma credimi: ho ancora tantissimo da migliorare, davvero tanto".
Torniamo a due mesi fa, contro la Fiorentina: segni il primo gol col Genoa dopo aver sbagliato un rigore. Come stavi quel giorno? E come ti senti ora, dopo tre gol consecutivi, sapendo che il mister ti chiede la doppia cifra?
"Per noi attaccanti il gol è fondamentale e quando non arriva può diventare frustrante. La cosa più importante è restare sereni mentalmente: credo sia questo che mi ha fatto fare un grande passo in avanti. Prima mi caricavo di troppe pressioni, pensavo troppo; ora mi sento più libero e convinto delle mie qualità. Non mi fisso un numero di gol: penso a dare il 100% ogni giorno, anche in allenamento, e poi provo chiaramente a segnare in ogni partita".