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Lecce, Di Francesco: "Ora il Lecce è più compatto rispetto al girone di andata"

di Giorgia Zuddas

È appena terminata la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco, ex tecnico del Cagliari, intervenuto nella sala stampa dello stadio "Via del Mare" alla vigilia della sfida tra Como e Lecce, in programma domani alle 15. Di seguito quanto riportato dalla redazione di TMW.

Cosa serve per affrontare il Como?

"Ci sono momenti della gara che vanno letti meglio e in determinate situazioni bisogna alzare l’attenzione. Ma dirlo non basta. Attraverso il lavoro abbiamo cercato di migliorare le disattenzioni che abbiamo avuto nel finale, come contro l’Inter. Affrontiamo un Como ben allenato con giocatori molto bravi, a partire dal portiere che fa la differenza nella costruzione dal basso. Da Cunha per me è un giocatore straordinario, fa la differenza nelle due fasi. Hanno qualità e Fabregas li allena molto bene".

Come sta Gandelman?

"Si è allenato in gruppo solo nella rifinitura, domani valuteremo, se mi darà risposte positive sarà della partita".

Un commento su Paz?

“Ci ha fatto un gol un po’ discusso all’andata, ma è un calciatore che appena vede la porta calcia ed è sempre pericoloso. E’ un talento ma è troppo facile parlare di lui, ci sono tanti altri giocatori importanti in squadra. I giocatori in mezzo al campo sono bravi a creare situazioni di gioco e a dare qualità nel primo passaggio, possono mettere in difficoltà chiunque. Noi possiamo metterli in difficoltà attraverso il nostro atteggiamento. Ci vuole equilibrio all’interno della gara e non mi piace parlare di dover rischiare a prescindere contro certi avversari, il rischio va preso nei momenti giusti della gara”.

Vedremo qualcosa di diverso?

"Sì, abbiamo un paio di piani per poter cercare di mettere in difficoltà l’avversario in fase di costruzione e in fase di non possesso".

Quanto è cambiato il Lecce rispetto all’andata?

"All'andata prendiamo gol su una situazione particolare, abbiamo avuto opportunità che non siamo riusciti a sfruttare. Tutti pensano che il Como sia una squadra di palleggiatori, ma loro hanno capacità di andare in verticale. Con il Milan perdono in casa, ma se nel primo tempo avessero segnato 3/4 gol non avrebbero rubato nulla. Noi siamo più compatti, più equilibrati rispetto al match del girone di andata".


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