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Lecce, Di Francesco dopo il ko di Napoli: "Stiamo crescendo, atteggiamento giusto"

di Vittorio Arba

Dopo la sconfitta incassata sul campo del Napoli, Eusebio Di Francesco, ex allenatore del Cagliari e oggi tecnico del Lecce, ha analizzato la prestazione dei salentini ai microfoni di DAZN, soffermandosi sia sulle condizioni di Banda sia sugli aspetti positivi emersi dalla gara del Maradona: "Banda si era preoccupato parecchio per la botta. Sembra sia stato condizionato, non mi ero accorto della situazione poi ho visto la reazione del ragazzo: fortunatamente l'ha avuta sulla parte destra, credo si risolva nel migliore dei modi. La bravura del Napoli non la scopriamo oggi: c'era Sant'Elmas e tanto altro: noi abbiamo fatto un gran primo tempo, poi il cambio forzato di Coulibaly ci ha tolto quella pressione fisica mostrata sul campo. Siamo stati ingenui perché sono entrati con troppa facilità, gli errori li paghi profumatamente. Il Napoli però era in difficoltà, quindi ho tanti aspetti positivi da sottolineare: quando fanno risultato gli altri, è sempre più facile fare i complimenti a chi prende i tre punti".

Si vede la crescita dei giocatori anche in settimana?
"Oggi mi è piaciuto tanto l'aver preparato la pressione e il palleggio. Prima eravamo un pochino più sporchi, la squadra ha consapevolezza anche dal punto di vista tattico. Siamo stati bravi a pressare bene, in particolar modo nel primo tempo. Siamo stati meno pericolosi nella ripresa, potevamo essere più incisivi. Dobbiamo capire che questo è l'atteggiamento che ci porterà un giorno ad un risultato importante".

Come sta Coulibaly?
"Peccato perchè è un giocatore che sta facendo molto bene quest'anno: è il giocatore che sta interpretando al meglio il ruolo tra centrocampo e attacco, è in grande crescita. Un giocatore di grande duttilità: per impattare con grandi squadre devi avere questo tipo di caratteristiche. Ha preferito non rischiare nella ripresa. Nella necessità, sono stato costretto a fare un cambio con Gandelman che non è al massimo".


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