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Cremonese, Luperto: "Il passaggio dal Cagliari alla Cremonese? C'erano avvisaglie a giugno"

di Martina Musu

Sebastiano Luperto, giocatore della Cremonese, è intervenuto in conferenza stampa dopo la partita contro il Milan.

Cosa vi portate da questa partita?
"Abbiamo fatto una gara propositiva. Affrontavamo una grande squadra alla quale abbiamo tenuto testa. Da qui alla fine dobbiamo stare attenti a quei piccoli particolari che faranno la differenza". 

Sullo "scippo" di Bonazzoli nel primo tempo
"Stavo già caricando per il colpo di testa. Purtroppo Bonazzoli mi ha anticipato".

Sul gol del Milan e sull'occasione nel secondo tempo
"Per quanto riguarda il gol del Milan non l'ho rivisto, ma dal campo c'è stata questa giocata corta, De Winter l'ha spizzata quel tanto che basta per Pavlovic. Sono cose che da qui alla fine fanno la differenza ma ci devono dare l'esempio per le prossime partite. Sono sicuro e fiducioso che con la prestazioni di oggi arriveranno punti presto. Sulla parata di Maignan? Ho cercato di fare del mio meglio, poi c'è di là un grande portiere". 

A livello psicologico può fare male perdere una partita del genere?
"Dobbiamo essere bravi nel non subire il contraccolpo. Dobbiamo vedere la prestazione che è stata ottima ed affrontare le prossime partite con autostima". 

Sul passaggio dal Cagliari alla Cremonese
"Ci sono state delle avvisaglie a giugno, poi ci sono le dinamiche di calciomercato che sono particolari. Però sono contento di essere arrivato qui, perché conoscevo mister e compagni. Sto lottando già dal primo giorno per arrivare all'obiettivo con tutti". 

Cosa pensi di dare alla squadra e se il cambio modulo del Milan ha cambiato le dinamiche difensive oggi
"L'ingresso di Fullkrug non ha cambiato niente, anche perché fino all'89esimo abbiamo tenuto. Io comunque sono uno molto equilibrato, quindi questo mio lato lo trasmetterò ai miei compagni. Dobbiamo essere lucidi e fiduciosi". 


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