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Acquafresca: "Studiavo e guardavo i grandi attaccanti"

di Maria Laura Scifo

L'ex attaccante del Cagliari Roberto Acquafresca ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di TMw. Queste alcune delle sue parole:

'I primi calci li ho dati nella squadra di paese, ero un esterno ma un allenatore vide in me la possibilità di fare tanti gol e mi mise attaccante - ha confessato Acquafresca -. Fui sorpreso, anche se un po' me l'aspettavo. Feci subito gol e diventai un attaccante. Ebbi poi la fortuna che Torino e Juve apprezzarono le mie qualità, scelsi i granata alla fine. Parlai con i miei e mi consigliarono loro il Torino, per una questione di possibilità future. Ma fu anche una questione di cuore, mi piaceva più il Torino, anche se ero un fan di Baggio e delle sue squadre. La mia famiglia è interista, alla fine poi mi sono appassionato a quel colori. Sono cresciuto con i gol di Vieri e Inzaghi, che sono stati i miei punti di riferimento. Ho provato a ritrovare le caratteristiche di Bobo, che era tecnico, forte fisicamente, mentre Pippo più un attaccante d'area. Me li studiavo, me li guardavo. Alla fine mi dicono che avevo qualcosa più di Inzaghi".


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