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Roma, Ranieri possibile mediatore nella frattura tra Gasperini e Massara

di Giorgia Zuddas

Il gelo emerso dopo Udinese-Roma ha riportato a galla una frattura che covava da tempo. Le parole di Gian Piero Gasperini non sono state solo lo sfogo per un passo falso pesante in classifica, ma il segnale di una divergenza più profonda sulla direzione intrapresa dal club.

Il nodo è chiaro: obiettivi immediati contro progettualità. Da una parte l'allenatore, che intravede la possibilità concreta di lottare per la Champions e vorrebbe una squadra pronta subito. Dall'altra la società, che ha scelto di investire su profili giovani e futuribili, come Vaz e Venturino, anche per ragioni legate ai vincoli economici. Una strategia che Frederic Massara è chiamato ad attuare muovendosi all'interno dei paletti fissati dalla proprietà e dal Fair Play Finanziario. Gli attriti non nascono tanto dai nomi, quanto dal peso degli investimenti: risorse importanti destinate a giocatori da costruire, mentre Gasperini avrebbe preferito concentrare cifre simili su elementi pronti, utili nell'immediato. L'arrivo di Malen, e successivamente di Zaragoza, non è bastato a cancellare la sensazione di un disallineamento tra promesse, tempistiche e priorità.

In questo contesto, una figura potrebbe fare da ponte tra le parti è l'ex tecnico del Cagliari, Claudio Ranieri. Finora rimasto più defilato, è forse l'unico in grado di ricomporre una spaccatura che sta dividendo l'ambiente e di riportare chiarezza su obiettivi e aspettative.

A riportarlo è il Messaggero.


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