Qui Sassuolo - Grosso: "Contro il Cagliari ci aspetta una partita difficilissima"
Fabio Grosso, allenatore del Sassuolo, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Cagliari. Ecco le sue parole riprese da SassuoloNews.net:
Com'è tornato Muharemovic?
"Tarik è tornato, non l'ho ancora visto, lo vedrò oggi è a malincuore il secondo perché dopo Thorstvedt gli faremo i complimenti perché è stato molto in gamba e siamo contenti per lui ovviamente, siamo tristi per noi, ma siamo contenti per lui e poi approfitto anche per fare i complimenti a Idzes che ha ricevuto un premio come miglior giocatore dell'anno dell'Indonesia, è sicuramente per lui un ottimo attestato di stima. Detto questo, mettiamo da parte tutto quello che potremmo sviscerare in altri ambiti e ci saranno persone competenti per farlo. Noi siamo molto attenti e preparati a cercare di affrontare una partita difficilissima che è quella che ci aspetta domani contro il Cagliari".
Questa è una partita per chiudere qualche discorso? Cosa cerca il Sassuolo, vittoria a parte?
"Pericoli ce ne sono grandi, tanti, sempre, e noi andiamo a proporre, vado a mettere al corrente i ragazzi di quello che può succedere però il nostro obiettivo è quello che è sempre stato dal primo giorno cioè rimettersi ogni volta in discussione, sapere quello che stiamo facendo, quello che di bello stiamo facendo e sapere che il desiderio deve essere quello di continuare a farlo perché poi non ci si ferma mai, quello che succede lo metti nel comodino, lo metti nel passato e devi essere sempre bravo a rimetterti in carreggiata per ripreparare quello che vuoi far risuccedere e noi vogliamo continuare a fare delle grandi partite. L'ultima casalinga ci ha visto fare una gara dalla doppia faccia, un brutto primo tempo e invece un bel secondo tempo, l'obiettivo è quello di entrare subito in gara, fare gara piena, contro un avversario che ha voglia altrettanto di conquistare i punti e provare a mettere in campo le nostre qualità come abbiamo fatto spesso e come vogliamo provare a rifare nella partita di domani".
Il Sassuolo è una squadra abbiamo sempre detto verticale che forse non farà tanti recuperi offensivi ma li fa rendere bene. Ecco è una chiave di lettura per questa gara per far fronte anche a un Cagliari che in questo frangente di campionato forse si sentiva a posto non lo so però ha segnato il passo...
"Questo poi è il pericolo di tutti, quello delle volte di abbassare i giri del motore, quando poi li abbassi questo è un campionato che te lo fa vedere subito. L'ho detto, l'abbiamo constatato sulla nostra pelle, siamo stati bravi in tante situazioni a non abbassare i giri, delle volte siamo riusciti a ottenere risultati altre volte no però ripeto noi abbiamo un'idea chiara di quello che vogliamo fare, di come lo vogliamo fare e poi nello sport non esisti solo tu, esistono anche gli altri avversari che nonostante tu delle volte possa fare le cose fatte bene poi non sempre sei in grado di andare a raccogliere quello che meriti però io sono sempre molto convinto che alla lunga facendo le cose giuste mettendoci dentro le caratteristiche giuste poi il merito ha sempre il suo riscontro."
Come stanno i giocatori? Muharemovic lo vedrai oggi, gli altri ci sono?
"Sì stiamo tutti bene, poi chi più chi meno, quindi proveremo a mettere la formazione in grado di poter fare una grande partita come dico sempre abbiamo tante alternative che sono in grado anche loro partita, quindi abbiamo tante soluzioni, abbiamo assenti. Solo Boloca, Candé e Pieragnolo sono out e gli altri sono tutti a disposizione, quindi siamo 22 giocatori di movimento con i nostri quattro portieri pronti per fare una grande partita, mi auguro senza pertosse che dicono sia la tosse dei 100 giorni, ma siamo tutti abili e arruolabili per fare una grande partita perché c'è bisogno di una grandissima partita, una partita normale contro questi avversari in questo campionato non ti fa ottenere quello che vuoi ottenere".
Dobbiamo aspettarci qualche sorpresa nell'uovo?
"Se per voi sono sorprese per me non lo sono quando metto dei ragazzi in campo, per me non sono sorprese, sono ragazzi che hanno la possibilità e hanno le qualità per fare le partite, quindi io so di avere all'interno della squadra un gruppo di giocatori che tutti quanti possono essere protagonisti delle gare, sicuramente come in tutte le attività poi c'è chi ha più spazio, chi ne ha meno, e chi ne ha meno deve essere bravo quotidianamente a sapersi ricavare lo spazio che desidera, cioè più di quello che ha e si prova a fare le cose con meritocrazia cercando di tenere presente quelli che sono gli obiettivi che abbiamo e cercare di raggiungere tutti insieme, quindi io da sempre provo a coltivare questa modalità di pensiero. Tutti nel tempo sono stati protagonisti, tutti potranno esserlo e ci si prepara quotidianamente nei tanti giorni che si hanno di allenamento rispetto al giorno singolo della partita di alzare il nostro livello, sotto tutti i punti di vista, perché quella è importante e poi c'è la domenica, il sabato, delle volte lunedì, poi si è spezzettato questo calcio quindi il giorno inteso come la domenica, il giorno della partita in cui qualcuno sicuramente delle volte ha più spazio, qualcuno ne ha meno, e si riparte per andarsi a rimigliorare, andarsi a ripreparare e cercare di ricavarsi il proprio spazio quindi per me non ci sono sorprese per me non ci sono regali da fare per me ci sono tanti ragazzi 22 adesso perché 3 purtroppo li abbiamo infortunati che hanno la possibilità e hanno i mezzi per essere protagonisti in questo campionato, quindi da lì parto per fare le mie scelte cercando di farle sempre nella maniera giusta poi dentro ci saranno tanti errori ogni volta però nel post poi è più facile riconoscerli nel pre delle volte si immaginano le cose che poi non vengono quindi lavoriamo quotidianamente per alzare il livello di tutti e per essere presenti il giorno della gara e questa è una gara difficile che necessita tutto il nostro potenziale tutta la nostra motivazione tutta la nostra determinazione per andare poi a raccogliere il risultato che vogliamo".