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Qui Como - Fabregas: "Cagliari? Partita molto importante per noi"

di Maria Laura Scifo

Il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto quest'oggi in conferenza stampa in vista della sfida di sabato pomeriggio contro il Cagliari. Queste le sue parole riprese da TMW:

Dove si può migliorare ancora per il secondo round con l'Inter? Dossena e Mazzitelli invece con il Cagliari giocheranno contro di voi...
"Non parlo più dell'ultima partita, è già passata. Ora si mette da parte, aspettiamo quando arriva il momento. Per il Cagliari partita molto importante per noi. Noi siamo in crescita, vogliamo continuare così, con il Cagliari ultima partita di un percorso dove non ci si aspettava di giocare una partita ogni 4 giorni per 63 giorni. Non ce l'aspettavamo quando abbiamo preparato la squadra. Nove vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, quella che abbiamo meritato di perdere contro la Fiorentina. Per il resto con il Cagliari mi aspetto una partita molto simile all'andata. lo conosco molto bene Pisacane, sta facendo un grandissimo lavoro al Cagliari. Speriamo di giocare con le nostre carte, proviamo a portare a casa tre punti".

Ma della valorizzazione dei giovani ne avete parlato insieme?
"Abbiamo parlato di come approcciare con i giovani. Ne abbiamo parlato al corso a Coverciano. Dinamiche e mondi nuovi per noi, si parla, lui aveva fatto molto bene in Primavera, io anche ho allenato la Primavera. È una questione particolare, questa nuova generazione è un po' diversa. Continuiamo sempre a parlare per confrontarsi e prendere nuove idee".

Ora come si affronta il Cagliari in così poco tempo? Non siete abituati...
"Come non siamo abituati? Noi vogliamo preparare e vincere la partita con il calendario che ci han dato. Vogliamo trovare sempre la soluzione, io mi fido di tutti: possono giocare tutti o entrare. Poi magari c'è chi è più pronto, con le caratteristiche giuste. Abbiamo dimostrato ciò con le nostre capacità, son convinto che possiamo farlo ancora sabato".

Da cosa dipenderanno le scelte? Anche in base alla forma...
"C'è chi recupera meglio di altri. lo devo provare chi è preparato, chi no. C'è chi ha fatto 3 partite e tutte bene invece. lo mi devo fidare dei giocatori, loro si devono prendere la responsabilità di darmi quanto serve. Poi c'è la partita, ognuna presenta un contesto diverso. Siamo in un momento della stagione dove siamo tutti stanchi, hai giocato 8 mesi e poi ci giocheremo la Coppa andando a Milano. Dobbiamo goderci il momento, ma è il momento di pedalare".


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