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Parma, il papà di Troilo: "Mariano ha eliminato il Milan dalla corsa Scudetto? Lui pensa a salvarsi e al Mondiale"

di Redazione TuttoCagliari

Tuttomercatoweb ha intervistato Sebastian Troilo, padre del difensore del Parma, Mariano Troilo, che ieri ha regalato ai ducali un successo storico in casa del Milan, nel tempio di San Siro.

"Dopo la partita gli è toccato il controllo antidoping e ci ha chiamati direttamente da lì. Era molto contento ed emozionato, davvero felice per tutto lo sforzo e il sacrificio che sta facendo. Per fortuna le cose gli stanno andando come tutti speravamo", esordisce il padre del difensore classe 2003, prelevato quest'estate dal Belgrano.

Finora si contano 12 presenze e un gol, con un minutaggio e una fiducia crescenti: come si sta trovando suo figlio al Parma?
"La verità è che il Parma è un grande club e Parma, a sua volta, è una città molto tranquilla, con compagni, dirigenti e uno staff tecnico di primissimo livello che lo hanno aiutato fin dal primo giorno".

E con tanti argentini nella rosa.
"Naturalmente avere tanti connazionali in squadra aiuta molto, da Pellegrino a Estevez fino a Valenti. Questa colonia rende l’adattamento più semplice, per fortuna".

Che effetto le fa aver potenzialmente eliminato la parola "scudetto" dal vocabolario dei milanisti?
"Non gli importa di questo, lui pensa solo al Parma e lavora insieme ai compagni per cercare di conquistare la permanenza in Serie A il più rapidamente possibile. A San Siro sono arrivati tre punti troppo importanti, che avvicinano i gialloblù all’obiettivo".

Qual è il suo obiettivo nella sua prima stagione in Serie A?
"L’obiettivo è cercare di consolidarsi e aiutare il Parma a mantenere la categoria. Il sogno? L’anno prossimo l’idea è quella di provare ad ambire alle coppe europee. E il suo sogno è poter tornare in Nazionale, con il Mondiale così vicino...".


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