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Lazio, Sarri dopo il ko contro il Torino: "Squadra triste, ma siamo sempre stati presenti come a Cagliari"

di Vittorio Arba

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ha analizzato in sala stampa il ko dei suoi per 2-0 sul campo del Torino. Le sue parole, riportate da TMW.

E' sembrata una Lazio molle e scarica: cosa può fare per riaccendere la luce?
"Come energie eravamo inferiori all'avversario. Non abbiamo mai preso una palla vagante, l'assurdo è che noi abbiamo cinque palle gol e loro quattro. La sensazione è che dovessimo giocare 20 minuti per tirare...La mancanza di solidità difensiva per noi è una novità, siamo sempre stati una squadra con applicazione difensiva. Già alla vigilia c'erano rischi palesi, abbiamo sbagliato il reclutamento di energie mentali. Con l'Atalanta sarà una partita difficilissima, ancora di più essendo una doppia gara"

Recupera qualche infortunato?
"Maldini non ha un affaticamento, ha una tendinopatia al ginocchio: non so dire"

Perché era una Lazio triste?
"Questa squadra è sempre stata presente, anche a Cagliari. Oggi è stata una situazione diversa, una squadra triste e senza energie. Quando non prendi le palle vaganti, è inutile parlare del modulo. La realtà è questa, è inutile giustificarsi"

Come mai ha tolto Ratkov?
"Serviva maggiore vivacità, poteva darla Noslin, Ma sapevo che se la squadra non fosse cambiata, sarebbe stato inutile"

Più preoccupato dall'attacco o dalla difesa?
"Stasera sono 5 palle gol a 4, vuol dire che abbiamo creato qualcosa...Il problema l'ho visto nella fase difensiva, ma non solo nella linea"

Pensa al ritiro verso l'Atalanta?
"Se hai grandi motivazioni, le trovi anche a un giorno dalla partita. Se non le hai, puoi stare in ritiro un mese...Dobbiamo trovare motivazioni che vengono da dentro"

Si aspettava un Toro così?
"Noi abbiamo dato una bella mano...(ride, ndr). Ma i presupposti erano questi, avevano grandi motivazioni. Nei primi minuti sono entrati un po' timorosi, poi hanno trovato le motivazioni che noi non avevamo. E hanno vinto meritatamente"


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