.

Laudisa: "Caso Lukaku, costi e età pesano. Napoli chiamato a decidere"

di Giorgia Zuddas

Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli, analizzando la situazione degli attaccanti nelle big di Serie A e soffermandosi in particolare sul reparto offensivo del Napoli tra dubbi, costi e possibili scenari futuri. Di seguito quanto riportato da Tuttonapoli.it.

Che succede con Lukaku e, più in generale, con i numeri 9 delle big?
"Ho fatto una panoramica sulle speranze e sui problemi dei grandi club. La società più chiacchierata è la Juventus, che ha dovuto fare i conti con alcuni flop e con trattative come quelle per David e Openda, oltre al rinnovo ancora in sospeso di Vlahović. C’è ottimismo, ma l’accordo non è ancora stato raggiunto e si parla anche di possibili rivoluzioni, come l’ipotesi Kolo Muani. Però ci sono difficoltà a piazzare giocatori con ingaggi importanti".

E il Napoli, invece, che situazione vive in attacco?
"Il caso del Napoli è diverso: c’è stato il flop di Lucca, pagato circa 40 milioni, ed è difficile pensare a una sua permanenza, soprattutto se Conte resterà. Poi c’è Højlund, il cui riscatto costa molto, e Lukaku, che ha uno stipendio elevato. Bisogna capire se la convivenza tra loro sarà sostenibile anche economicamente. L’arrivo del danese è stato legato all’infortunio del belga, quindi ora serve una nuova valutazione complessiva".

Il Napoli cercherà un altro attaccante?
"Sarà uno dei temi principali dell’incontro tra Conte e De Laurentiis. È un paradosso: Conte ha voluto Lukaku, ma bisogna fare i conti con l’età e i costi. In estate si era parlato anche di Arabia per lui. Non è certo che sarà ancora protagonista a Napoli il prossimo anno".

Che tipo di profilo può cercare il Napoli?
"La soluzione giovane è stata tentata con Lucca, ma non ha funzionato. Ora è più logico pensare a un giocatore esperto, ma disposto a fare anche il comprimario. È una situazione ancora tutta da definire".

Lukaku è quindi un indiziato a partire? E Lobotka?
"Sono due situazioni diverse. Lobotka ha tanti estimatori, ma il suo ingaggio è più sostenibile rispetto a quello di Lukaku. Inoltre, i centrocampisti possono restare utili più a lungo. La sua posizione è meno delicata rispetto a quella del belga".

Su cosa dovrà intervenire il Napoli oltre all’attacco?
"Bisognerà valutare anche la difesa e capire se tutti gli investimenti hanno reso secondo le aspettative. Molto dipenderà dal confronto tra Conte e De Laurentiis e dalle indicazioni dell’allenatore sul rendimento dei giocatori".

Quali saranno le condizioni di Conte per restare?
"De Laurentiis non ha particolari esigenze di taglio economico. Sarà Conte a indicare le priorità, sia in uscita sia tra i giocatori da confermare. Siamo in una fase decisiva della stagione: tra risultati e bilanci, da qui a un mese si capirà molto di più".


Altre notizie
PUBBLICITÀ