.

Genoa, De Rossi polemico sul rigore assegnato al Napoli: "Calcio che abbiamo giocato noi non esiste più"

di Vittorio Arba

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della gara, esprimendo tutta la sua amarezza soprattutto per l’episodio del rigore, che a suo dire ha inciso in modo pesante sull’esito della sfida.

Sulla gestione dei falli e del regolamento, il tecnico rossoblù ha spiegato: "Non so più che dire, non sappiamo cosa è chiaro errore, se dobbiamo calpestare o meno il piede. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più, siamo stati ingenui, ma non so più niente, non so che sport sto allenando. Ha detto bene un mio collega dello staff, si protesta su tutto, vogliamo sempre un vantaggio su questo regolamento distorto. Con Massa non ci ho parlato a fine partita. In campo mi sono arrabbiato con i miei ragazzi, su quello posso migliorare. Riguardandolo il rigore mi lascia l'amaro in bocca".

Interpellato sullo stato d’animo con cui la squadra sta vivendo questo momento, De Rossi ha evidenziato il peso della delusione. Alla domanda se prevalga la frustrazione, l’allenatore ha risposto: "Ci vuole tanto carattere e cuore, questo stadio ce lo ha dato. E' un peccato, non riesco più a entrare negli spogliatoi dicendoli di alzare la testa. Non meritavamo di finirla così un'altra volta dopo aver giocato così contro una squadra forte".

Nonostante il rammarico per il risultato, De Rossi ha riconosciuto la qualità della partita, intensa e piacevole per larghi tratti, soffermandosi anche sugli errori commessi da entrambe le squadre: "Gli errori fanno parte del calcio. I nostri gol arrivano da errori loro, se ti abbassi e gli fai giocare gli errori non vengono. Hanno un giocatore davanti che a campo aperto è uno dei migliori al mondo. Ho visto tante squadre portare via punti a Juve e Napoli. Faremo punti da un'altra parte".


Altre notizie
PUBBLICITÀ