Non sparate sul soldato Alberto
Quando è stato annunciato il suo ingaggio in prestito dal Como, in tanti, probabilmente tutti, avevano pensato che un importante movimento in uscita dal reparto difensivo rossoblù sarebbe arrivato. E' stato necessario attendere le utlime ore della sessione invernale di mercato per vedere concretizzarsi questa sensazione: Sebastiano Luperto è andato alla Cremonese per la bella cifra di 5 milioni. "Ed ora?" si è chiesta la piazza. Era chiaro che il posto dell'ex Napoli sarebbe stato gradualmente preso proprio da Alberto Dossena, ma la domanda era "quando?" Di fatto l'ex Como non giocava da quasi un anno, ovvero da quel disgraziato 15 marzo del 2025, quando, duirante la gara tra lariani ed il Milan, il suo ginocchio ha fatto crack. Una lunga riabilitazione lo ha portato a riunirsi ai compagni solamente nel mese di dicembre, e poi è arrivato il Cagliari a restituirgli la possibilità di rigenerarsi. Fabio Pisacane ha dovuto scegliere: sapeva che il ragazzo non aveva i cosiddetti novanta minuti nelle gambe, ma il ghiaccio doveva essere rotto in qualche modo, e complice l'assenza di Yerry Mina, ha scelto proprio la gara contro la Roma per mandare in campo dal primo minuto il numero 22. L'impatto non è stato felice: Malen lo ha fatto impazzire sin dal primo minuto, e nella doppietta che ha di fatto deciso il 2-0 finale, Dossena è risultato in ritardo in ambo le realizzazioni dell'attaccante della Roma. Qualcuno, soprattutto nei social, si è subito lasciato andare a sentenze nei confronti del difensore milanese, ma nell'analisi profonda della gara, non si può comunque mettere in risalto l'utilità dei novantaquattro minuti disputati, che saranno benzina fondamentale anche per la gara contro il Lecce. Considerata l'ancora ignota data del ritorno di Yerry Mina, sia contro i salentini (gara da non sbagliare) e contro la Lazio, sarà proprio Dossena a guidare il reparto. Pisacane, ripetiamo, ha dovuto fare una scelta, ovvero la gara in cui Dossena avrebbe potuto riassaporare il campo senza troppi patemi d'animo del risultato. E quella contro la Roma è parsa quella giusta. Ora che il ghiaccio è stato rotto, Dossena può riprendere a fare quello che i tifosi del Cagliari gli hanno visto fare negli anni passati in rossoblù.