"Finchè ce n'hai stai lì, stai lì!"
Chi non conosce la nota canzone di Luciano Ligabue, "Una vita da mediano"? Uno dei passaggi fondamentali del testo del cantante di Correggio, è proprio quello succitano nel titolo: finchè hai forza, energia, fiato, (le peculiarità di un mediano) rimani lì, nel mezzo. Questo è quanto si chiede a Luca Mazzitelli: arrivato a Cagliari la scorsa estate con i galloni di alternativa ai vari Folorunsho, Deiola, Adopo etc. il centrocampista di Roma ha vissuto un inizio non proprio esaltante. Nelle prime dicei giornate di campionato solamente cinquantatre minuti all'attivo, con cinque sole presenze raccolte, mai da titolare. Poi il fastidioso infortunio al polpaccio che lo ha estromesso per alcune settimane. Nel frattempo le voci di mercato lo vedevano già lontano dal capoluogo già nella finestra invernale di mercato, con Sampdoria ed Empoli che avevano diretto le antenne su di lui. Ed invece, seppur in un periodo di penuria di centrocampisti, Pisacane lo schiera finalmente titolare nella gara di Torino, e lui fa finalmente vedere le sue qualità: moto perpetuo nella zona nevralgica del campo, ottima gamba, tanta energia, e pure visione del gioco. Subito l'assit per Prati, che bissa due settimane più trdi a Cremona per Trepy. Preso possesso delle chiavi del centrocampo, diventa protagonista, sfrutta il momento e contro la Juventus vive uno dei momenti più belli della sua carriera, giacchè realizza in bello stile il goall decisivo. E' vero che il Cagliari non vive un momento felice per quanto concerne gli infortuni, ma Pisacane ha potuto trovare sollievo con le prestazione di Mazzzitelli, non un top player, ma un elemento che reincarna alla perfezione quanto cantato da Ligabue, ed ora "finchè ce n'hai, stai lì, stai lì", Luca.