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Cagliari, l'Olimpico resta un tabù: l'ultima vittoria nel 2013

di Paola Pascalis

Il Cagliari arriva all'appuntamento dell'Olimpico nel pieno di un buon momento di forma, ma la trasferta nella capitale resta storicamente una delle più complicate per i rossoblù. I sardi, infatti, non espugnano lo stadio della Roma da tredici anni: l'ultimo successo risale al 1° febbraio 2013, una serata rimasta impressa nella memoria dei tifosi. In quell'occasione la squadra allora allenata da Ivo Pulga si impose con un roboante 4-2, al termine di una partita spettacolare e ricca di capovolgimenti. Il Cagliari partì fortissimo, trovando il vantaggio dopo appena tre minuti con Radja Nainggolan. La Roma reagì e riuscì a pareggiare con Francesco Totti alla mezz'ora abbondante di gioco, ma proprio allo scadere del primo tempo i rossoblù tornarono avanti: un traversone di Avelar mise in difficoltà Goicoechea, il cui intervento maldestro favorì il nuovo vantaggio ospite. Nella ripresa il Cagliari prese definitivamente il controllo del match. Al 54' Marco Sau sfruttò un cross di Ibarbo e, di testa, firmò il 3-1. Poco dopo, al 71', arrivò anche la rete di Francesco Pisano, che realizzò così il suo primo e unico gol in Serie A. Nel finale Marquinho rese meno amaro il passivo per i giallorossi, fissando il punteggio sul 4-2. Da allora, però, l'Olimpico è rimasto un tabù per il Cagliari, che ora proverà a sfatare una lunga astinenza proprio nel momento più positivo della sua stagione.


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