Cagliari, l'atteggiamento fa sempre la differenza. Forse gennaio aveva illuso un po' tutti...
L'atteggiamento fa sempre la differenza e ce ne siamo accorti ancora una volta in occasione di Cagliari-Lecce. Cagliari che patisce una brutta sconfitta per mano dei salentini, che nella seconda parte del secondo tempo riescono, prima con Gandelman al secondo gol consecutivo dopo il suo arrivo nel mercato di riparazione, poi con Ramadani alla sua prima rete stagionale, la terza in Serie A, complice anche la grave papera di Caprile, che regalano i tre punti al Lecce. Cagliari che, primo tempo a parte, dove era stato equilibrato e dove aveva avuto due occasioni con Zappa e Sulemana, in realtà non è mai riuscito ad impensierire Falcone, del quale non si ha memoria di alcuna parata. Cagliari che mostra il classico atteggiamento della squadra che scende in campo per non perdere, ma che fa poco o nulla per cercare di vincere. Forse quel mese di gennaio ha illuso un po' tutti. Quel margine di vantaggio che si sta assottigliando, visto che adesso i sardi hanno sette punti di lunghezza sulla terza ultima per la Fiorentina, ha fatto un po' tirare in barca i rossoblù, ma questo è il momento nel quale bisogna spingere e non rilassarsi, anche perché poi, come hai fatto tre vittorie di fila nel mese di gennaio, puoi fare benissimo tre sconfitte di fila e il margine si può sottigliare. Quindi, per non correre i rischi, forse sarebbe meglio scendere in campo con un atteggiamento volto sempre alla vittoria, soprattutto in uno scontro diretto come quello di oggi: non era assolutamente da sbagliare. Il Cagliari invece riesce nell'impresa non solo di non vincere contro il Lecce, ma addirittura perdere, e risveglia appunto i Salentini che si tirano fuori dalla zona retrocessione superando la Fiorentina: quindi Lecce a quota 24, Fiorentina a quota 21, Cagliari a quota 28. Cagliari che appunto mostra gravi problemi di atteggiamento: con questo spirito vedremo come scenderanno i rossoblù in campo contro una Lazio in difficoltà. Sembra la classica partita da bivio, ovvero che il Cagliari, se riesce a tirare la solita prestazione che fa in casa contro le squadre un po' più quotate, magari riesce anche a cogliere i tre punti, ma può benissimo anche risvegliare l'ennesima squadra e in questo caso sarebbe la Lazio, una Lazio in crisi. La speranza è che i rossoblù possano smentire quanto visto nelle ultime due settimane, perché anche in occasione della gara contro la Roma, nonostante la grande prestazione di Malen, l'atteggiamento con il quale si era arrivati alla gara era parso un po' quello di chi aveva già un minimo staccato la spina.