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Ulivieri (Aiac): "Malagò alla Figc? Vanno bene tutti, ma vorremmo vedere il programma. Ct straniero? Credo ci voglia un italiano"

di Redazione TuttoCagliari

Il presidente dell'Associazione Italiana Allenatori Calcio (Aiac), Renzo Ulivieri, è intervenuto a Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1 per parlare del futuro della Figc e del calcio italiano dopo le dimissioni del presidente Gabriele Gravina. Le sue considerazioni: "Non ci sono candidati, deve cominciare la campagna elettorale di chi vuole farlo. Noi e l'Assocalciatori siamo in attesa. Malagò andrebbe bene? Ci vanno bene tutti, vorremmo vedere il programma - spiega -. Non serve un cambio radicale, ma vanno affrontati i problemi principali che ha il nostro calcio, specie dal punto di vista del talento. Noi come allenatori abbiamo una storia importante e anche in questo mondiale abbiamo Ancelotti, Montella e Cannavaro, ci dispiace che non ci sia Gattuso. Allenatore straniero? Credo che per la Nazionale ci voglia un italiano. Abbiamo avuto Bearzot, Lippi. La nostra è una Nazionale che ogni 25 anni vince. Sia nel 1982 sia nel 2006 abbiamo avuto la fortuna di trovare calciatori al massimo della condizione e al tempo stesso campioni. Le. nostre nazionali giocano bene e fanno risultati - continua Ulivieri, sottolineando tuttavia le difficoltà dei giovani nel trovare spazio nelle prime squadre -. Questi giovani non riescono a fare questo passaggio. Sarà colpa degli allenatori che devono vincere in ogni modo o delle società, però il momento critico è questo. Bisognerà trovare una soluzione, che però per le regole non sarà quella di obbligare a schierare un numero minimo di italiani", ha concluso.


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