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Pusceddu: "Piccoli? A Cagliari faceva reparto da solo e prendeva tutti i palloni. Ora a Firenze ha concorrenza“

di Martina Musu

Vittorio Pusceddu, ex Cagliari e Fiorentina, è intervenuto a Radio FirenzeViola nel corso della trasmissione "Viola amore mio". Queste le sue dichiarazioni: "Credo che il mancato rendimento di Kean sia legato alla stagione non brillante di tutta la Fiorentina. Non è solo colpa di Kean che quest'anno non sta realizzando come lo scorso. Per me è un grande giocatore e potrà tirare fuori tante castagne dal fuoco ai viola".

Sulle colpe della società per la stagione negativa: "Già ad inizio anno che non si voleva rinnovare Mandragora c'erano segnali che non andava bene qualcosa. Oggi il giocatore viola lo vedo come un centrocampista da nazionale, visto anche il rendimento non eccezionale di Barella, toccherà poi a Gattuso scegliere".

Lotta salvezza a tre squadre?: "Io non terrei in considerazione solo Fiorentina, Lecce e Cremonese. Io credo che anche quelle a trenta punti debbano stare attente. Domenica il Cagliari va a giocare a Pisa e non sarà una passeggiata. Anche il Torino ha cambiato allenatore e ha perso a Napoli. Non è un campionato facile in zona Champions e salvezza".

Come si spiega il mancato rendimento di Piccoli?: "A Lecce aveva fatto un buon campionato. A Cagliari faceva reparto da solo e prendeva tutti i palloni. Ora a Firenze ha concorrenza e la stagione dei viola non lo sta aiutando. Gli mancano i cross, lui di testa e fisicamente è forte. È un ragazzo giovane e in una piazza come Firenze abituata a grandi cose non è facile. Secondo me potrà dire la sua in questo campionato o nel prossimo".


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