Nazionale, Retegui in conferenza: "La convocazione con l’Italia è la cosa più importante successa nella mia vita“
Mateo Retegui, centravanti che torna per la seconda volta a Bergamo con la maglia della Nazionale,parla così in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Irlanda del Nord: "Sto benissimo. Da quando è finita la gara con la Novergia che volevo tornare a giocare con l'Italia, questa è la settimana più importante per tutti noi. Appena saputo di giorni libero sono venuto a Coverciano per allenarmi qui, con i preparatori della Nazionale. Sono venuti una settimana prima con me e li ringrazio molto. Sono contento e ho voglia di giocare".
Torni a Bergamo, che sensazioni provi?
"Tornare a Bergamo è sempre bello, per me questa città è speciale. Abbiamo disputato una grande gara qui contro l'Estonia, questo stadio mi dà di più. Esposito? Avere giocatori di questa qualità per me è importante, ma non solo lui. Spingi di più, ti alleni di più. Non competiamo tra di noi, andiamo avanti spalla a spalla".
Cosa ti ha fatto innamorare della Nazionale?
"L'Italia. Da quando sono arrivato qui per la prima volta non ho mai avuto dubbi. Per me è la cosa più importante successa nella mia vita, indossare questa maglia e rappresentare l'Italia per me è tutto. Sono orgoglioso di indossare questa casacca".
Giocare lontano dalle pressioni della Serie A può essere per te un toccasana?
"Non lo so, io sono molto tranquillo ma credo in generale tutta la squadra. Abbiamo parlato di tranquillità, di leggerezza, di non pensare tanto. Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, da quando è arrivato Gattuso la squadra ha dimostrato qualcosa in più e dobbiamo continuare così".
Hai avuto il timore di perdere la Nazionale quando sei andato in Arabia?
"Prima di tutto devo ringraziare Gattuso perché mi ha parlato tanto quando sono andato in Arabia, mi ha trasmesso tranquillità e fiducia. Mi ha detto delle cose che preferisco non dire ma sono molto grato a lui e continuerà sempre così".
Cosa vi siete detti in questi tre mesi?
"Tranquillità. Noi abbiamo una squadra di qualità, d'esperienza. Dobbiamo stare tranquilli e sereni e ora che dobbiamo scendere in campo bisogna solo essere al 200%. Tranquillità, leggerezza e comandare la partita, domani dobbiamo essere protagonisti e vincere. Siamo pronti per questa sfida decisiva, è il momento di dimostrare a tutti chi siamo".
Il tuo allenatore in Arabia è nordirlandese
"Con lui ho un grande rapporto, parlo tanto con lui. Mi ha detto di godermi la partita, ma parliamo di altre cose con lui. Quando torno ci parlerò di nuovo". Interviene Gattuso: "A me ha detto che tifa Irlanda del Nord".