Coverciano, parte il toto-ct: per i bookie testa a testa tra "ex" azzurri, Allegri terzo incomodo. A quota 100 le piste straniere
Dopo la terza esclusione consecutiva dai Mondiali, il calcio italiano si prepara a un possibile cambio di rotta profondo. In attesa delle decisioni della FIGC, cresce l’attenzione attorno al nome del prossimo commissario tecnico chiamato a inaugurare il nuovo ciclo della Nazionale.
Secondo le valutazioni degli analisti di Sisal, le ipotesi più accreditate portano a due ritorni di grande peso.
Il favorito resta Roberto Mancini, già protagonista del trionfo europeo del 2021 e CT dell’Italia tra il 2018 e il 2023. Nonostante la mancata qualificazione al Mondiale del Qatar, il tecnico conserva il primato storico delle 37 gare consecutive senza sconfitte con una nazionale. Una nuova esperienza sulla panchina azzurra viene proposta a quota 3,00.
Subito dietro c’è Antonio Conte, già alla guida dell’Italia dal 2014 al 2016 e oggi tecnico del Napoli. Il suo profilo continua a essere sinonimo di competitività, forte anche del record personale di aver conquistato la Serie A con tre club differenti. Per Sisal, il suo ritorno come CT è quotato 5,00.
Nella lista dei candidati figura anche Massimiliano Allegri, oggi al Milan e spesso accostato in passato agli ambienti di Coverciano. La sua candidatura viene valutata a 9,00.
Resta aperta anche la pista che porta a Simone Inzaghi, attualmente sulla panchina dell’Al Hilal. L’eventualità di una chiamata dalla Nazionale viene proposta a 12,00, in uno scenario che potrebbe intrecciarsi con altri incarichi internazionali.
Più remota, almeno secondo i bookmaker, l’ipotesi di un commissario tecnico straniero, scelta che rappresenterebbe una svolta storica per l’Italia. In questo scenario i nomi che emergono sono quelli di Pep Guardiola e Cesc Fàbregas, entrambi fissati a quota 100.