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Como, Fabregas: "Tanti scontri diretti nel week-end? Dipendiamo da noi“

di Martina Musu

Il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto oggi in conferenza stampa in vista della sfida contro la Fiorentina:

TMW - Quanto conta la partita di domani? In parallelo ci saranno diversi scontri diretti che potrebbero cambiare un po’ la classifica, tra Lazio-Atalanta, Inter-Juventus e Napoli-Roma. Tenendo conto che avete ancora il recupero contro il Milan… 
"Io mi guarderei tutte le partite. Noi dobbiamo provare a vincere domani, per vincere la gara e poi preparare il Milan. Non dobbiamo pensare alle altre, concentrarsi solo su di noi. Noi, noi, noi. Non le altre. Dipendiamo da noi. Morata? Due giorni prima di Napoli ha sentito qualcosa dopo l'adduttore, io non voglio prendere nessun rischio. Se devono perdere una partita o due meglio rispetto a 4-5-6 settimane. Lui era convinto di stare bene, io non volevo rischiare niente. Però si trova bene ed è la cosa più importante".

Sulle polemiche del calendario dopo Napoli, gli impegni ravvicinati del Como ogni 60 ore tra questa e la prossima settimana...
"È difficile. Capisco sia difficile gestire tutto, giudicare quando non si è dentro a chi organizza i calendari è complicato. Ma per le squadre, questioni di logistica... mi piace questo hotel a Napoli, ma non c'è spazio o ci sono poche camere. Non c'è una programmazione chiara, è molto disturbante e cambia tante cose. Io sono preparato per domani, questo non è un lavoro nostro ma ovviamente mi piacerebbe sapere già tutto prima. Senza diversità. Oggi nel calcio 24 ore sembra una cazzata ma è tanto per un recupero fisico di un giocatore". 


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