.

Champions League, l'Atalanta crolla sotto i colpi del Bayern: termina 1-6 a Bergamo

di Vittorio Arba

L’Atalanta esce pesantemente ridimensionata dall’andata degli ottavi di finale di Champions League, travolta in casa da un Bayern Monaco nettamente superiore e già con un piede abbondante ai quarti. Il 6-1 finale fotografa alla perfezione una sfida senza equilibrio, nella quale i bavaresi hanno imposto il proprio dominio quasi fin dai primi minuti. Palladino aveva provato a sparigliare le carte scegliendo inizialmente un 4-4-2 pensato per coprire meglio le corsie e sfruttare la presenza di due attaccanti pesanti. Una soluzione che però non ha prodotto gli effetti sperati. Dopo un avvio tutto sommato interlocutorio, il Bayern ha preso in mano la gara e non l’ha più lasciata. Al 12’ Stanisic ha aperto le marcature, poi è salito in cattedra Olise, autore del raddoppio e poi decisivo anche nell’azione che ha portato al tris di Gnabry. Già all’intervallo, di fatto, la partita era ampiamente compromessa. Nella ripresa Palladino ha provato a correggere l’assetto, tornando alla difesa a tre con l’ingresso di Djimsiti al posto di Scamacca. Ma la sostanza non è cambiata. Il Bayern ha continuato a spingere con impressionante facilità, trovando anche il poker con Jackson, il quinto gol ancora con Olise e il sesto con Musiala, entrato da poco ma subito a segno. Solo nel finale Pasalic ha reso meno amaro il passivo con la rete dell’1-6, mentre un palo di Upamecano ha evitato un punteggio ancora più pesante.


Altre notizie
PUBBLICITÀ