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Champions League, Juventus eliminata: il Galatasaray segna due reti nei supplementari

di Vittorio Arba

La Juventus sfiora una rimonta clamorosa contro il Galatasaray, ma si arrende 3-2 ai supplementari nel ritorno del playoff di Champions League. Allo Stadium i bianconeri partono con intensità e provano a indirizzare subito la gara: Perin risponde presente su Osimhen, Locatelli va vicino al gol, poi al 37’ il capitano sblocca la sfida su rigore (fallo di Torreira su Thuram) per l’1-0 che accende l’ambiente. Nella ripresa cambia tutto: dopo pochi minuti la Juve resta in dieci anche a Torino, con Kelly espulso (decisione giudicata severa). Nonostante l’inferiorità numerica, la squadra non smette di spingere e trova il 2-0 al 69’ con Gatti su palla inattiva. Il Galatasaray si abbassa e trema, e a dieci dalla fine arriva anche il 3-0 firmato McKennie: supplementari. Nell’extra time la Juve spreca il possibile 4-0 con Zhegrova, e paga subito: Osimhen, servito da Icardi sul filo del fuorigioco, segna il 3-1. La rete taglia le gambe ai bianconeri, che al 119’ incassano anche il 3-2 di Baris Alper Yilmaz. La rimonta resta incompiuta e la Juve saluta la Champions, ma lo Stadium riconosce lo sforzo e applaude la squadra.


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