.

Binaghi frena sulla svolta nel calcio: "Non vedo le condizioni per una rivoluzione"

di Vittorio Arba

Angelo Binaghi, presidente della FITP, ritiene difficile una rivoluzione nel calcio italiano sul modello di quella vissuta dal tennis. Lo ha spiegato intervenendo a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1: "Faccio i miei auguri al calcio italiano. Credo che non ci siano le condizioni per una rivoluzione, quella che auspica l'opinione pubblica e che nel tennis probabilmente è avvenuta 25 anni fa. C'è una grande differenza tra quello che auspica l'opinione pubblica e quello che auspica la base del calcio, le società sportive, che sono poi il corpo elettorale - prosegue - Indipendentemente da chi sarà il presidente, il calcio rappresenta per noi una sfida, un benchmark, uno stimolo per cercare di fare ancora meglio. Il calcio è stata la storia dello sport italiano, ora credo sia un bene per tutti ci sia un'altra realtà importante".


Altre notizie
PUBBLICITÀ