Tappa impegnativa nel cammino verso la salvezza: c'è il Torino

di Luca Pes
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Torino e Cagliari si affrontano allo stadio “Grande Torino”, alle 12:30, nel lunch match della 32ª giornata del campionato di Serie A. I rossoblù sono reduci dall'importante vittoria casalinga di sette giorni fa contro la SPAL. Il Torino ha ottenuto un punto in quel di Parma nell'anticipo pomeridiano di sabato scorso: 0-0 il risultato finale. Gli uomini di Maran si trovano in una situazione di classifica piuttosto tranquilla, sono infatti otto i punti di distacco dall'Empoli terzultimo. Ma è vietato rilassarsi fino alla conquista della salvezza aritmetica. La squadra di Mazzarri è al settimo posto e da qualche settimana culla il sogno europeo. Obiettivi e stimoli diversi per una sfida che si preannuncia molto combattuta.

Sarà il 64° confronto tra le due squadre in Serie A. Il bilancio è di 19 vittorie del Cagliari, 20 pareggi e 24 vittorie granata. Negli scontri diretti i sardi hanno messo a segno 63 reti e ne hanno incassato 70. Bilancio deficitario quello degli incontri disputati nel capoluogo piemontese: solo 6 vittorie e 8 pareggi del Cagliari a fronte delle 31 sfide totali. I rossoblù non battono il Toro dal novembre 2013: 2-1 il risultato finale di quella esaltante partita decisa da una doppietta di capitan Conti. Due soli i punti conquistati dal Cagliari negli ultimi otto scontri diretti. All'andata, in una fredda e piovosa sera di fine novembre, alla Sardegna Arena il match si chiuse a reti inviolate.

L'unico ex della sfida è Valter Birsa che ha collezionato 17 presenze in maglia granata, condite da 2 gol, nella prima parte del campionato 2012-2013.

QUI TORINO – I granata hanno conquistato ben 22 punti nel girone di ritorno e sono la squadra ad aver subito meno gol nel 2019: solo 9 in 12 partite. Mazzarri ha convocato 20 giocatori: non saranno della partita Iago Falque per infortunio e Belotti per squalifica. Il tecnico livornese si affiderà al consueto 3-4-2-1 con Nkolou al centro della difesa e Lukic e Rincon in mezzo al campo. L'unica punta è Zaza, alle sue spalle Baselli e Berenguer.
Probabile formazione (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Moretti; Aina, Lukic, Rincon, Ansaldi; Baselli, Berenguer; Zaza.
A disposizione: Ichazo, Rosati, Bremer, Djidji, Singo, De Silvestri, Meitè, Damascan, Parigini. Allenatore: Mazzarri

QUI CAGLIARI – I rossoblù hanno vinto cinque delle ultime otto partite di campionato. I quattro successi casalinghi sono stati ottenuti tutti con lo stesso punteggio: 2-1. Maran ha portato con sé 23 giocatori: Cacciatore e Deiola, oltre al lungodegente Castro, sono fuori per infortunio. Ceppitelli è stato fermato dal Giudice Sportivo. Davanti a Cragno si piazzeranno Pisacane e Romagna, nel versante sinistro ci sarà Luca Pellegrini. L'unico dubbio riguarda la fascia destra, dove all'assenza di Cacciatore vanno ad aggiungersi le precarie condizioni fisiche di Srna, la cui convocazione è stata in dubbio fino all'ultimo. Se il croato non dovesse farcela, al suo posto potrebbe esserci Padoin. Nessuna novità dalla metà campo in su, Maran ha a disposizione tutti gli uomini schierati nelle ultime partite di campionato.
Probabile formazione (4-3-1-2): Cragno; Srna, Pisacane, Romagna, Pellegrini; Faragò, Cigarini, Ionita; Barella; Joao Pedro, Pavoletti.
A disposizione: Rafael, Aresti, Klavan, Leverbe, Lykogiannis, Padoin, Bradaric, Oliva, Birsa, Cerri, Despodov , Thereau. Allenatore: Maran

L'incontro verrà diretto da Massimiliano Irrati di Pistoia. I suoi assistenti saranno Lorenzo Gori di Arezzo e Salvatore Longo di Paola. Quarto uomo Federico Dionisi dell'Aquila. Gli addetti al VAR saranno Luca Banti di Livorno e Giorgio Schenone di Genova. Il bilancio delle precedenti otto sfide arbitrate da Irrati è in perfetto equilibrio: quattro vittorie per il Cagliari e altrettante sconfitte.