Giulini: “Barella non andrà alla Juventus. Rossi sta facendo un lavoro straordinario. Beretta al Milan? Me l’aspettavo"

di Serafino Ghisu
Fonte: L'Unione Sarda
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Tommaso Giulini ha toccato diversi temi legati al mondo rossoblù in un’intervista rilasciata a "L'Unione Sarda": “Sono entusiasta di essere il presidente del Cagliari. Non mi sono pentito di aver acquistato il club. E dell'arrivo di Pavoletti? Neanche. E' un ragazzo straordinario, che sta dando tutto in campo. Sono sicuro che arriveranno anche i gol. Borriello? E' stato l'acquisto migliore della nostra gestione e il divorzio la migliore uscita della nostra gestione. È andato via quando non serviva più. Meglio di così...".

Su Lopez e Beretta: "Sono contentissimo a prescindere dalla vittoria di domenica scorsa, con Lopez abbiamo finalmente intrapreso quel percorso di miglioramento a 360 gradi che cercavamo da un po'. Sono fiducioso che continueremo a far bene insieme. Beretta al Milan? Sinceramente un po' me l'aspettavo, ci sono delle offerte a cui non puoi dire di no. Torni a casa e lavori nella tua squadra del cuore, da noi ha fatto un lavoro straordinario. Accanto a lui c'era Oscar Erriu, pronto per diventare il direttore organizzativo di tutto il nostro settore giovanile".

Su Barella: “E’ un giocatore del Cagliari anche per la prossima stagione e sinceramente non credo che andrà alla Juventus anche se dovesse cambiare squadra".

Su Giannetti e Farias: "Ci dispiace per Niccolò, ci sarebbe piaciuto poterlo valorizzare. So che c'era un accordo con l'Entella, ma non si è riusciti a chiuderlo per responsabilità non nostre. Farias? C'è stato un interessamento in chiusura del mercato del Napoli, ma in realtà lo voleva il Sassuolo e questo ha reso l'operazione meno interessante sia per il Cagliari che per il giocatore".

Sul ds Rossi: "Ha due anni di contratto, è confermato anche per la stagione successiva. Rossi sta facendo un lavoro straordinario. Un esempio? L'arrivo di Filippo Romagna e ci sono i prossimi rinnovi di Alessio Cragno e Paolo Faragò".

Sul Var: "Il Var è in rodaggio, come lo è anche qualche arbitro, che chiaramente non può essere a livello internazionale, come lo erano Rosetti e Rizzoli. Ho fiducia che le cose possano migliorare".


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