Gala rossoblù con l'Atletico Madrid, giro d'onore per l'addio di Cossu

di Matteo Cardia
articolo letto 1603 volte
Foto

L’attesa è finita. Alle 20, la Sardegna Arena ospiterà l’amichevole più aspettata del pre-campionato rossoblu, quella contro l’Atletico Madrid del Cholo Simeone. Oltre 13.000 i biglietti venduti, con le curve al completo, per una partita dal sapore internazionale che promette spettacolo. Sarà anche l'occasione per salutare Andrea Cossu: il fantasista cagliaritano, giocherà per i primi 7 minuti della partita, in onore del suo numero di maglia, per congedarsi poi definitivamente dal calcio giocato. Cossu, bandiera rossoblu e idolo della curva nord, lascia dopo aver indossato i colori della sua città per dieci stagioni, totalizzando 256 presenze. Non sarà però un addio definitivo: l'ormai ex trequartista potrebbe ricoprire, in futuro, un ruolo dirigenziale.

Non è la prima volta che le due compagini si affrontano: nella stagione 1970-1971, le due squadre si scontrarono negli ottavi di finale dell’allora Coppa dei Campioni. Riva e compagni vinsero al Sant’Elia per 2 a 1 ma si dovettero arrendere ai colchoneros nella partita di ritorno, privati di Rombo di tuono, per 3 a 0, uscendo dalla competizione.

La partita odierna si svolgerà con un intento diverso, quello di testare la condizione di entrambe le formazioni che a breve affronteranno i primi impegni ufficiali della stagione: l’Atletico, il 15 agosto, scenderà in campo per il primo trofeo europeo della stagione, la Supercoppa Europea che dovranno contendere all’altra faccia di Madrid, quella del Real; il Cagliari invece, il 12 agosto, affronterà il Palermo nella gara valida per il terzo turno della Coppa Italia.

L’Atletico arriva a Cagliari senza Griezmann, ancora in vacanza dopo il mondiale, così come Diego Costa. Oltre a le petit diable e all’attaccante spagnolo, rimarranno fuori Vitolo, Vietto e Savic mentre gli altri reduci dalla competizione russa, tra cui Godin e Gimenez, raggiungeranno il gruppo direttamente nel capoluogo, con Simeone che deciderà il da farsi. Saranno sicuramente della partita Oblak, nonostante le sirene di mercato, Koke e Saùl, perni del centrocampo rojiblanco ed i nuovi acquisti Rodri, Lemar e Gelson Martins. I vincitori dell’ultima EL arrivano da tre partite impegnative:  due disputate per la International Champions Cup, rispettivamente con Arsenal e PSG, dove hanno raccolto un pareggio con i gunners e una sconfitta per 3 a 2 contro i parigini; una contro lo Stoccarda, dove il risultato si è fermato sull’ 1 a 1. In tutte e tre le gare Simeone ha utilizzato quasi tutti gli uomini a disposizione, schierando sia con l’Arsenal che in Germania il 4-4-2;  l’allenatore argentino potrebbe utilizzare lo stesso modulo oppure, riprovare il 4-3-3 schierato con il PSG, con il tridente i cui interpreti potrebbero cambiare, vista l’assenza di Vietto e il dubbio Gameiro, in uscita verso il Valencia.

Il Cagliari, reduce dalle due gare amichevoli in Turchia, ha accolto Bradaric tra le sue fila e ha rivisto Cerri allenarsi con il gruppo ad Asseminello. Nonostante la sconfitta nella partita contro il Fenerbahce e il pareggio a reti inviolate con il Trabzonspor, la formazione di Maran ha espresso un buon gioco, dimostrando di essere in una condizione migliorabile ma comunque positiva. Il tecnico trentino schiererà la squadra con il solito 4-3-1-2, probabilmente con gli interpreti visti a Instanbul , che hanno in parte rifiatato nella seconda partita disputata in terra turca. Cragno tra i pali, Romagna e Ceppitelli centrali, Faragò e Lykogiannis sugli esterni;  a centrocampo Cigarini tornerà in cabina di regia, con Castro e Barella a supporto; davanti Pavoletti  è sicuro di una maglia, mentre Farias si giocherà il posto con Han e Sau, reduce quest’ultimo da due prove positive; a supporto della coppia d’attacco ci sarà Ionita, nella sua nuova veste di trequartista a  cui si è ormai adattato. Oltre a Srna e Joao Pedro, ancora squalificati, non sarà della partita Caligara, così come sarà difficile vedere in campo il nuovo acquisto croato se non per un piccolo sprazzo di partita.

La sfida contro il club spagnolo, segnala il punto più alto di difficoltà della preparazione al campionato del Cagliari. Un test che potrà far capire ancora di più le potenzialità della squadra e mostrare, per la prima volta alla Sardegna Arena,  l’idea di gioco che Maran ha impostato sin dal primo giorno di ritiro. Si preannuncia una sfida affascinante ma, soprattutto, una sfida vera.


Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy